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Figure Professionali Ambientali

L’IMPIANTO TEORICO METODOLOGICO
La prospettiva assunta
Le diverse aree di intervento analizzate sono state scelte in quanto strategiche per il contributo che le figure professionali ambientali in esse operanti possono dare alla realizzazione di società sostenibili.
E’ stata assunta una prospettiva di sistemicità nell’individuazione sia delle diverse aree di intervento che delle relative figure professionali. Questa ha trovato nella pianificazione l’elemento unificante per superare approcci sommatori di tipo settoriale ai problemi dell’ambiente e del territorio. L’ottica pianificatrice di ampio respiro ha permesso di ricondurre ad una visione di sistema le fasi di programmazione, realizzazione, gestione e manutenzione, stabilendo relazioni e interdipendenze tra le diverse aree di intervento oggetto di analisi.
La prospettiva sistemica rappresenta, quindi, il filo conduttore nell’analisi delle singole aree di intervento che, nella diversità dei contenuti specifici, si avvalgono di un comune impianto teorico-metodologico.

Aspetti metodologici
L’analisi e la descrizione delle figure professionali ha richiesto di delimitare, precisare e connotare gli ambiti lavorativi e professionali da prendere in considerazione.
A tal fine si è fatto riferimento al concetto di area professionale
Per area professionale si è inteso:
"un insieme-gruppo-famiglia di figure professionali operanti a diversi livelli di professionalità e/o ambiti di specializzazione che hanno in comune processi lavorativi e/o competenze professionali di base"
Gli elementi identificativi e connotativi riguardano:

  • ambito occupazionale: settori-comparti produttivi di riferimento;
  • contesti organizzativi: imprese-enti in cui si esercita l’attività professionale;
  • processi lavorativi: tipici e caratteristici dell’area.
Il processo è l’oggetto ove si esercita l’attività lavorativa; esso può coincidere con l’ambito di responsabilità e/o costituire l’ambito entro cui sono inseriti i ruoli reali, concretamente agiti.L’identificazione e caratterizzazione dei processi (e degli eventuali sotto-processi) è stata effettuata attraverso un’apposita analisi degli ambiti lavorativi presi in considerazione.
I processi individuati hanno costituito la base principale per identificare e descrivere insiemi di figure caratterizzate da un’omogeneità professionale (area professionale).
Successivamente alla individuazione dell’area professionale e dei processi ad essa collegati, si è proceduto  alla descrizione delle figure professionali più significative e rappresentative dell’ambito di riferimento considerato.Le figure sono state descritte in base ai seguenti elementi descrittivi:
  • profilo sintetico: esprime sinteticamente le finalità della figura professionale e le principali attività che la contraddistinguono.
  • processo lavorativo: è l’oggetto ove si esercita l’attività lavorativa e professionale.
  • ruoli lavorativi: sono i ruoli agiti, così come generalmente denominati nelle realtà lavorative e riferibili alla figura professionale.
  • contesti occupazionali/organizzativi: sono le situazioni occupazionali e organizzative in cui si estrinseca l’attività lavorativa e professionale
  • compiti lavorativi: sono le attività prevalenti e rilevanti per la figura professionale e riflettono i relativi risultati e responsabilità attesi.
    I compiti si suddividono in:
    • compiti di "trasformazione": finalizzati alla realizzazione operativa dei processi di riferimento;
    • compiti di "coordinamento e controllo": finalizzati a controllare-regolare il processo e ad assicurare integrazione tra attività-processi diversi;
    • compiti di "mantenimento-innovazione": finalizzati a ripristinare, adeguare e sviluppare prodotti, servizi, metodologie e risorse.
  • competenze professionali: sono l’insieme integrato di conoscenze, capacità e atteggiamenti ritenuti necessari per esercitare adeguatamente e responsabilmente ruoli lavorativi relativi alla figura professionale.
  • Si è fatto riferimento ai seguenti tipi di competenze:
    • "conoscenze" relative alle discipline scientifiche, alle tecniche ed ai saperi organizzativi di riferimento dell’attività professionale articolate in:
      • conoscenze "teoriche" alle aree e contenuti disciplinari così come sono normalmente codificati
      • conoscenze "tecniche" relative alle metodologie, tecniche e modalità di esercizio dell’attività professionale.
      • conoscenze "organizzative" relative al contesto organizzativo entro cui si realizza l’attività professionale.
    • "capacità": relative ai processi cognitivi e relazionali che consentono di produrre un comportamento professionale ed una prestazione lavorativa. Esse sono articolate in:
      • capacità "cognitive" relative ai processi elaborativi, decisionali e attuativi.
      • capacità "relazionali" relative alla gestione delle relazioni professionali nell’ambito del sistema di rapporti entro cui si esplica l’attività.
        Possono riguardare aspetti relativi a: comunicare, lavorare in gruppo, negoziare, cooperare, motivare, ecc.;
    • "atteggiamenti": relativi ai comportamenti professionali
  • aspetti istituzionali: sono le caratteristiche relative alle condizioni e/o modalità previste di inserimento, sviluppo, riconoscimento professionale.
    Per alcune figure professionali si è proceduto anche alla relativa progettazione formativa definita in termini di:
    • ambito professionale:
      area, figure e livello professionale da prendere a riferimento
    • allievi partecipanti:
      requisiti generali-specifici da richiedere
    • obiettivi formativi:
      competenze professionali da sviluppare in termini di conoscenze, capacità, atteggiamenti
    • architettura generale:
      orientamenti e articolazione in unità formative da prevedere.

Per chi è interessato a saperne di più
E’ possibile approfondire gli aspetti teorico-metodologici facendo riferimento:
  • alle pubblicazioni indicate per le specifiche aree di intervento;
  • alla ricerca sulle "Linee guida per una formazione ambientale di qualità" in "Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio - ISFOL: Una formazione di qualità per la sostenibilità ambientale", Parte prima, cap. 1, Franco Angeli 2001.
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